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martedì 24 aprile 2018

Odio le stelle.

Leggevo, sul noto social network, una frase su chi ama i cieli stellati. Bellissima foto a coronamento della sentenza poetica.
Bene.

Io le odio le stelle. La loro immensità e bellezza (intrinseca, pure) mi schiaccia.
Mi atterrisce. Mi comprime sul terreno, dandomi il senso dell'infinito piccolo che sono.
Le stelle ci danno la misura della nostra pochezza; rispetto all'infinito, rispetto al mondo, rispetto allo sconosciuto e inconoscibile, rispetto al tempo.
E qui la cosa si fa difficile, si ingarbugliano i sentimenti ai pensieri, sorge il disagio, come una luna troppo grande dai contorni rarefatti.
Il tempo tanto amato. Così avaro e spaventoso.. Il tempo che ci ignora, come benevolo ci ignora il firmamento.
È se mi sdraio, sulla terra, nella terra, il peso di tutto questo mi fa scomparire fra la polvere, diventando parte immota del paesaggio.
Appiattita, muta e affascinata fino allo stremo, fatico a chiudere gli occhi. Per non lasciarmi sfuggire un solo istante di perfezione eterna.

lunedì 22 agosto 2016

100 anni..

Incredibile quanto sia lontano anche solo pensarlo.
100 anni fa nasceva mia nonna.
Oggi.
Da pochi anni è mancata e, si, mancata è esattamente la parola giusta. Manca ogni giorno.
A me. Eravamo tanto diverse eppure tanto unite.
E lei era una vera artista del vivere. Una donna sola che nel 1951 andava, con una tenda canadese sotto braccio, da Milano a Barcellona per vedere il suo torero preferito.
Ok, ok, odio le corride anche io.. Ma il punto non è questo.. Il punto è che in quegli anni le donne facevano scandalo anche solo se andavano in bicicletta, figurarsi girare da sola per Stati stranieri in tenda! Inconcepibile. Rivoluzionario.
Ecco, lei era così: rivoluzionaria.
Dentro. Profondamente. Con una caparbietà e una umiltà uniche.
Mia figlia è come lei.
E io ancora oggi sono ammirata, nel pensarla.. E mi rammarico di non aver saputo chiederle di più, vincere la sua riservatezza era quasi impossibile.
Lei era.
Bella di una fierezza che rende regine.
Mi manca da impazzire. <3
Buon compleanno, nonna Diana.


domenica 6 dicembre 2015

Il seme e la pianta.

Per quanto ce ne si faccia una ragione, i semi difficilmente si discostano molto dalla pianta da cui provengono. Quindi credo che a bimbo infelice, corrisponda una famiglia infelice o assente, a bimbo capriccioso eccetera.. Ma perché le persone non cercano di migliorarsi attraverso grandissima opportunità che sono i figli?
Vedo, frequentando tante mamme, donne intelligenti e colte trattare i figli come un fastidio, donne semplici non capire le loro esigenze, donne stanche non volerli ascoltare..
Forse servirebbe un po' di riflessione e il fare un passo indietro.. O loro, i figli, non saranno "il nostro lato migliore" ma quello peggiore..



giovedì 3 dicembre 2015

La mia avventura tutta speciale..

è tanto che non scrivo.. Quasi un anno.
Sono cambiate molte cose nella mia vita e altre si sono concluse.. Ma quel che importa è che io mi sono evoluta, sono cresciuta e mi sono divertita ad imparare.
Come ha sempre detto mia madre: "Impara l'arte e mettila da parte" e così è stato.
Un vecchissimo diploma mi ha dato una nuovissima svolta ed io sto cavalcando l'onda, come si dice, sempre con più vigore e convinzione.

Vi do un piccolo indizio, chissà se qualcuno indovinerà.. :)


martedì 5 agosto 2014

Dono.



E nella tua vita, a cosa tieni di più?
Ecco, quella sarà la cosa che dovrai imparare a donare.

domenica 3 agosto 2014

Giveaway di Angela! :D



Beh, sono un pò di fretta, in questa estate minata dai cambiamenti climatici che ci fa tanto agognare il sole...
Ma una blogger meritevole come Angela di LE CREAZIONI DEL CUORE davvero non potevo perdermela, nel suo primo Giveaway!
Ecco il banner della sua prima avventura in questo senso:

http://lecreazionidelcuore.blogspot.it/2014/07/giveaway-per-festeggiare.html

Al di là del bellissimo premio che capiterà alla fortunata vincitrice..
Questa meravigliosa borsa:


Mi fa piacere dare spazio a una donna così creativa e positiva.
Quindi.. Partecipate, si può fare fino al 20 Agosto!
E buona fortuna a tutte! :D

giovedì 24 luglio 2014

La legge del tira e molla.

Ultimamente non sono più sola.
Dopo anni e anni di solitudine ho accettato la corte di una persona, che ritenevo speciale per me.
Le prime 3 settimane tutto perfetto.
Abitiamo distanti, a circa 180km e ci si sarebbe dovuto vedere nei week end.
Ma.. ad un certo punto lui ha sentito troppa pressione verso un rapporto davvero profondo e si è distaccato.
Lui dice che le cose che prova sono forti ma non riesce a crescere. O meglio, a rinunciare alla sua vita da single di lusso senza problemi ne preoccupazioni se non quelle che avrebbe un ventenne.
A quarant'anni.

Ora, tosto che ho aspettato anni prima di prendere la decisione di avere una relazione.. Ma come caspita ho fatto ad ingannarmi a questa maniera?

Beh, adesso, dopo due mesi di rimandi e scuse per non vedersi ho deciso di mollare il colpo.. Di lasciare andare le cose e non metterci più le intenzioni ne il minimo impegno utile a mantenere il rapporto. Eh.... Lui ora si è fatto più vicino, più presente.

Francamente, queste cose non le tollero.
Siamo adulti da un pezzo, se vuole giocare va a fare una partita di calcetto con gli amici, se vuole solo avere rapporti occasionali lo dica, se no è inutile perdere tempo a giocare.

Ultimamente ma quanti ce n'è così??? Boh... Non capisco chi evita i problemi facendo finta che non esistano.
Esistono, gente, e se non li si affronta volta per volta crescono e diventano vere montagne insuperabili.

Paure, cosa non ci fanno fare!